Materiali e software usati

Ovviamente, gli attrezzi che uso hanno per caratteristica di essere liberi. La sintesi vocale, non lo è. Ma il suo costo non è superiore a 50 euro, se si scelgono tutte le lingue proposte, e 5 euro per l'italiano solo. Infine, ci si orienta oggi verso  una soluzione che ha per merito di essere libera, al meno in parte, e ch'è gratuita. I particolari arrivano dopo.

Le soluzioni proposte hanno per scopo di adattarsi a tutti gli ambienti, per soddisfare tutti i bisogni. Per quelli che preferiscono restare con Windows, soluzioni esistono, salvo per l'ingradimento di caratteri sullo schermo. Per i più audaci, il sistema GNU/Linux fornisce un ambiente totalmente accessibile, libero e gratuito. Si adatta benissimo alle richieste della maggior parte degli utenti che hanno problemi di vista e che desiderano usare il loro computer, a casa o a lavoro, per tasche basiche come (Internet, burotica, multimedia, ecc.).

Ambiente Windows

Schema degli attrezzi che uso e della loro integrazione in Windows

Perche Windows sia accessibile a persone con problemi di vista, non ho altre soluzioni che la lente di Windows 7. In quello che concerne i non-vedenti, le soluzioni seguenti esistono:

Un ambiente libero

I lettori dello schermo liberi funzionano meglio con i software liberi. Si preferirà quindi utilizzare LibreOffice, version di OpenOffice.org sviluppata dalla communità, più dinamica e con prestazioni uguali o superiori (preciso che l'interfaccia è simile e anche le funzioni), invece di Microsoft Office. Stessa cosa per varie applicazioni: Firefox invece di 'Internet Explorer, Thunderbird invece di Outlook, ecc...

Un screen reader libero

NVDA

Si istalla NVDA. Questo screen reader è il più operativo e la sperienza mostra che può dare servizi tutti i giorni. Lo si impara facilmente grazie ai collegamenti vicini al software Jaws.

Sintesi vocale

Lo screen reader ha per funzione principale di mandare quello che sta leggendo verso qualcosa. Può essere una linea braille o una sintesi vocale. La sintesi vocale di base è Espeak, totalmente libera.

Per quelli che non ne sarebbero soddisfatti, IBM propone una sintesi vocale che ha una qualità simile a Éloquence di Jaws per Windows. Propongo anche l'istallazione della sintesi vocale Pico, stesso se progressi rimangono necessari per questo progetto in sviluppo.

Linee braille

BRLTTY

NVDA può mandare delle informazioni verso una linea braille. Perciò si connette a BRLTTY. Propongo la sua istallazione.

Ecco le linee braille gestite da BRLTTY e la documentazione in inglese.

Ambiente GNU/Linux

Schema degli attrezzi che si possono usare per l'accessibilità con GNU/Linux

Varie soluzioni molto diverse sono disponibili. La maggiore differenza è tra la linea di commanda e il grafico. L'utente può scegliere, ma per i principanti e gli usi in impresa, suggerisco le soluzioni grafiche.

L'ambiente

Debian

La distribuzione GNU/Linux che uso è Debian. Stabile, con una squadra che si dedica all'accessibilità, dialogo molto con programmatori che parlano francese, italiano e inglese, che sono motivati e con un alto livello, a proposito di questo tema. Inoltre, ho più controllo su quello che ci installo perché niente si fa automaticamente, il che rende più facile la mia prestazione di risoluzione di problemi, manutenzione e mi da un migliore controllo sulle evoluzioni, il che preserva gli utenti dalle brutte sorprese a causa di un aggiornamento troppo rapido. Questa distribuzione ha la fama di aggiornarsi poche volte, però secondo me, è un vantaggio perché garantisce una stabilità e un funzionamento ottimo e accessibile di ogni versione. Peraltro, conosco abbastanza bene la distribuzione per riuscire, in certe situazioni, a modernizzare una parte della distribuzione stabile, il che permette una modernità dei software senza rinunciare alla stabilità generale del sistema. Perché in ogni modo, l'utente prende meno rischi se usa Debian che altre distribuzioni che si aggiornano spesso. Infine, il cambiamento fra due versioni stabili della distribuzione non esige una istallazione di tutto il sistema, ma si può fare direttamente, il ch'è un vantaggio per non perdere tempo per fare di nuovo una grande parte della configurazione e delle manipolazioni necessari per migliorare l'ambiente.

Ubuntu

Fornisco un aiuto minimale per Ubuntu e Vinux, ma senza le stesse garanzie. Queste distribuzioni non danno la stessa flessibilità (aggiornamento senza nuova installazione, controllo preciso di quello che ci è installato, ecc.). A proposito di Ubuntu, il suo futuro nell'accessibilità non mi ispira abbastanza affidamento. Non garantisco, per esempio, l'effettività e la perrenità futura dell'accessibilità di Ubuntu. Orbene, voglio che l'utente viva una buona sperienza con il suo attrezzo di accessibilità.

Vinux

Inoltre, preferisco usare una distribuzione generica, per rendere più facile il lavoro in un ambiente professionale, in cui bisogna collaborare con persone senza disabilità. Ho paura che distribuzioni come Vinux, accessibili ma dedicate ai non-vedenti, siano più difficili da accedere per i vedenti.

Infine, posso aiutare per le altre distribuzioni come RedHat, Mandriva/Mageia o SuSE, ma solo per la configurazione dei software grafici e di accessibilità, ma no per l'amministrazione generale. Invece, posso fare più cose con la distribuzione Linux From Scratch, però è un ambiente per situazioni molto specifiche.

Gnome

Graficamente, l'ambiente Gnome è usato. L'accessibilità è una tematica maggiore del progetto, gli attrezzi che include sono spesso accessibili o facili da adattare o rendere accessibili. Non sono riuscito ad accedere ad altri ambienti come LXDE o XFCE.

KDE

KDE non è accessibile, salvo per certe situazioni di difficoltà di vista che possiamo studiare insieme.

Screen reader

Orca

Graficamente, si tratta di orca. Può mandare i risultati del suo lavoro verso una linea braille, una sintesi vocale e una lente.

Sintesi vocale

Oralux

Come per Windows, preferisco la sintesi vocale d'IBM o Pico. Per la sintesi d'IBM, uso l'attrezzo Voxin.

Braille

BRLTTY

orca usa BRLTTY per produrre braille. Riconosce molte linee braille.

Ecco le linee braille gestite da BRLTTY e la documentazione in inglese.

Lente

È inclusa in orca stesso e passa per gnome-mag. Altri attrezzi esistono e sono da studiare secondo ogni situazione: Compiz, soluzioni di KDE, ecc.

Qualche elemento sulla linea di commanda

Sulla linea di commanda, BRLTTY ha il ruolo di screen reader, poiché restituisce tutto il suo contenuto (manda, attraverso i drivers che include, sulle linee braille l'informazione che legge a partire dal sistema). Vocalmente, esiste l'ambiente speechd-el existe, legato con Voxin attraverso l'attrezzo speech-dispatcher (da usare con prudenza) o un shtware che posso dare. In quanto al kernel GNU/Linux, c'è il modulo speakup per leggere la linea di commanda con una sintesi vocale materiale o software.

Conclusione

La presentazione di questi attrezzi può essere fatta con più particolari tecnici nella spiegazione. Ma spiegare l'architettura di accessibilità di un computer può essere molto lungo, soprattutto se bisogna parlare di tutti i sistemi operativi. Così non lo faccio, perché queste considerazioni non interessano la maggior parte della gente. Preferisco fornire queste spiegazioni direttamente discutendo, secondo i bisogni, per evitare di applicare una generalità a situazioni particolari. Troverete, inoltre, particolari tecnici, nei collegamenti dei vari progetti.

Preciso infine che la mia garanzia di qualità si applica alle soluzioni che propongo. Altre esistono, funzionano, ma le conosco meno (altre distribuzioni GNU/Linux o Mac) e non ho deciso di proporle nella mia attività per qualche difetto che mi disturbano. Così, l'utente può tentare altre soluzioni, anche sollecitare aiuto, ma non è sicuro che riuscirò ad aiutarlo con tali soluzioni. Peraltro spiega la differdnza nei prezzi.